La Menaica è un’antica tecnica di pesca greca, oggi preservata solo in alcune zone del Cilento. Il metodo prevede l’uso di una rete speciale a maglie larghe che viene calata al tramonto. La sua caratteristica principale è la sostenibilità : le maglie permettono ai pesci più piccoli di passare, catturando solo le alici più grandi, garantendo così la preservazione della specie.
La peculiarità della tecnica sta anche nel processo di raccolta: i pescatori rimuovono manualmente le alici dalla rete, un procedimento che fa perdere il sangue al pesce, conferendo alla carne un sapore più delicato. Il pescato è limitato (0-20 cassette per notte) e viene poi conservato sotto sale marino di Trapani per almeno tre mesi.
L’azienda nasce dall’esperienza di Vittorio Rambaldo, pescatore che ha ereditato la tecnica dal padre, e sua moglie Donatella Marino. Inizialmente offrivano le alici nel loro ristorante sul mare, ma nel 2000 hanno aperto un piccolo laboratorio di produzione. Nel 2012, vista la crescente richiesta, hanno creato il “Laboratorio Artigianale Alici di Menaica”, coinvolgendo anche i figli nell’attività .
Oggi il laboratorio, trasferito a San Marco di Castellabate, mantiene la sua natura artigianale e ha ampliato l’offerta includendo altre specialità come la Triglia Rossa di Licosa. È aperto al pubblico e offre la possibilità di assistere alla lavorazione e partecipare a laboratori didattici.





